Tra le escursioni più amate da chi soggiorna nel Vallo di Diano c'è quella alle Grotte di Pertosa-Auletta, nel massiccio dei Monti Alburni. Da Noemi's House distano circa 35 km, una distanza comoda per una mezza giornata di visita. Le grotte hanno due caratteristiche che le rendono uniche: sono tra le poche grotte in Italia in cui si può navigare un fiume sotterraneo, il Negro, e le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio su palafitte del II millennio a.C.
Un complesso carsico scavato dall'acqua
Le grotte si aprono nel territorio di Pertosa, in provincia di Salerno, e si estendono anche sotto i comuni vicini, tra cui Auletta. Sono il risultato di un lento lavoro dell'acqua sulle rocce calcaree, che nel tempo ha scavato gallerie e sale e modellato le concrezioni. Il fiume Negro scorre ancora oggi all'interno del sistema, e la presenza dell'acqua accompagna buona parte della visita.
Le grotte sono tra i geositi del Geoparco del Cilento e sono aperte al pubblico dagli anni Trenta del Novecento. Oggi sono gestite dalla Fondazione MIdA, che cura anche i musei collegati.
La navigazione sul fiume Negro
La visita inizia nel modo più suggestivo: a bordo di una barca a fondo piatto, che viene fatta avanzare lentamente a mano grazie a un sistema di funi sospese. Non c'è motore e l'acqua resta quasi immobile: si scivola in silenzio, con le pareti di roccia illuminate che si avvicinano e si allontanano. È il momento che bambini e adulti ricordano di più.
Il percorso a piedi e le sale
Dopo il tratto in barca si prosegue a piedi. A seconda del tipo di visita scelto si attraversano ambienti diversi: la Grande Sala, alta circa 24 metri, e nei percorsi più completi anche la Sala del Paradiso, che si trova oltre la cascata sotterranea, e la Sala delle Spugne. Tra i nomi evocativi degli ambienti ci sono anche il Braccio dei Pipistrelli, la Sala del Trono e il Braccio delle Meraviglie. Lungo il cammino le guide raccontano la formazione della grotta e la sua storia.
Tutte le visite sono guidate e pensate per ogni età. La durata e l'impegno cambiano in base al percorso: se viaggiate con bambini piccoli o con persone che camminano poco, informatevi prima sulle opzioni disponibili.
Un villaggio preistorico nella grotta
Le Grotte di Pertosa-Auletta non sono solo un luogo naturale, ma anche un sito archeologico di grande importanza. Le esplorazioni condotte tra il 1896 e il 1898 dallo studioso Paolo Carucci hanno documentato una frequentazione umana risalente all'età del Bronzo. Gli abitanti vivevano su palafitte costruite all'interno della cavità, e tra i reperti ritrovati ci sono soprattutto vasi e strumenti legati alla lavorazione del latte, segno di una comunità dedita in prevalenza alla pastorizia. Per lungo tempo la grotta fu considerata anche un luogo sacro.
I musei della Fondazione MIdA
L'esperienza si completa con i musei gestiti dalla Fondazione MIdA:
- Il Museo Speleo-Archeologico, che racconta il passato della grotta, quando ospitava il villaggio su palafitte, con ricostruzioni a grandezza naturale, reperti archeologici, pannelli interattivi e video.
- Il Museo del Suolo, presentato come il primo in Italia dedicato a questo tema, che spiega l'importanza del terreno per la vita e per il paesaggio.
Secondo le informazioni della Fondazione, la visita guidata ai musei è compresa nel biglietto delle grotte: una buona occasione per trasformare l'escursione in una giornata completa, soprattutto con i ragazzi.
Consigli per organizzare l'escursione
Le visite si svolgono in gruppi guidati e la Fondazione indica come necessaria la prenotazione: conviene fissare il vostro turno qualche giorno prima, in particolare nei fine settimana e in alta stagione. Percorsi disponibili, orari e tariffe possono cambiare durante l'anno, quindi verificate sempre le informazioni aggiornate sul sito ufficiale della Fondazione MIdA prima di partire. Potete abbinare le grotte a una mattinata alla Certosa di Padula oppure dedicare loro una giornata più rilassata, rientrando con calma nel pomeriggio.
Spazio per tutta la famiglia
Dopo una giornata tra grotte e musei, rientrate nell'Appartamento 75 mq a Padula: due camere matrimoniali, cucina e divano letto, per 4 persone con 5° e 6° posto su richiesta.