Per molti Chianciano Terme è sinonimo di benessere e acque termali. Ma dietro le piscine e i parchi di oggi c'è una storia lunghissima, che comincia molti secoli prima di Cristo. Gli Etruschi e poi i Romani conoscevano e apprezzavano queste sorgenti, e il legame tra la città e le sue acque attraversa tutta la sua storia. Se soggiornate a House Dreams Tuscany, vale la pena conoscerla.
Le origini etrusche
Il territorio di Chianciano era abitato già in epoca etrusca, quando gravitava nell'orbita della vicina Chiusi, una delle grandi città dell'Etruria. Le testimonianze più ricche arrivano dalle necropoli: gli scavi nell'area della Foce, avviati nel 1990, hanno riportato alla luce centinaia di tombe databili tra il VII e il VI secolo a.C., mentre dalla necropoli di Tolle provengono numerosissimi reperti.
Tra questi spiccano i canopi, i vasi cinerari in forma umana tipici del territorio chiusino: contenitori per le ceneri dei defunti, con coperchi modellati a forma di testa, che danno a ogni urna un volto. Guardarli da vicino è un'esperienza sorprendente, perché restituiscono in modo diretto l'immagine delle persone che abitavano queste colline oltre duemilacinquecento anni fa.
Il Museo Civico Archeologico delle Acque
Il luogo migliore per scoprire questa storia è il Museo Civico Archeologico delle Acque, inaugurato nel 1997 e ospitato in un ex granaio ottocentesco nel centro di Chianciano Terme. Il percorso si sviluppa su quattro piani, organizzati per temi, e illustra la vita e i riti funerari degli Etruschi attraverso reperti, ricostruzioni, immagini e video.
Il museo custodisce quella che è considerata la più importante collezione al mondo di canopi etruschi. Tra i pezzi più suggestivi ci sono le tre urne cinerarie della Tomba 116, che rappresentano una famiglia, padre, madre e figlio, del VII secolo a.C.; i corredi con vasi in bucchero e in bronzo, ceramiche figurate e anfore; le urne in alabastro di età ellenistica.
Una sezione è dedicata al Tempio dei Fucoli, di cui il museo conserva il monumentale frontone in terracotta del II secolo a.C., legato al culto di una divinità salutare e con la figura della dea Thesan. Un segno evidente di come, già allora, le acque di Chianciano fossero associate alla salute.
L'epoca romana: ville e bagni
Con i Romani lo sfruttamento delle sorgenti si fece ancora più intenso. Nel territorio sorsero ville e impianti termali, e le evidenze archeologiche di quest'epoca chiudono il percorso del museo. Nell'area di Mezzomiglio è stato individuato un complesso termale che gli studiosi identificano con i bagni chiusini ricordati dal poeta Orazio, che secondo la tradizione venne proprio qui per curarsi.
Dal Medioevo al Novecento
Nel Medioevo Chianciano entrò nell'orbita della Repubblica di Siena, e il borgo antico conserva ancora oggi il carattere di quei secoli. Passeggiando nel centro storico, che molti chiamano Chianciano Paese, incontrerete la Collegiata di San Giovanni Battista, la Torre dell'Orologio e il Museo della Collegiata, con opere di arte sacra dal XIII al XIX secolo.
La svolta moderna arriva nel Novecento. Tra il 1915 e il 1920 Chianciano conosce un rapido sviluppo, con la costruzione di un acquedotto, di uno stabilimento di imbottigliamento e con la ristrutturazione dello stabilimento dell'Acqua Santa. È l'inizio della stagione che trasformerà la cittadina in una delle località termali più conosciute d'Italia, con la città nuova che si sviluppa accanto al borgo storico.
Le sorgenti di oggi
Le acque che hanno reso celebre Chianciano hanno caratteristiche diverse tra loro. L'Acqua Santa sgorga a 33 °C ed è un'acqua termale e minerale bicarbonato-solfato calcica; l'Acqua Fucoli è un'acqua minerale fredda; l'Acqua Sillene, calda, è utilizzata per bagni e fanghi; l'Acqua Sant'Elena è legata alle cure idropiniche.
Oggi le Terme di Chianciano riuniscono diversi spazi: le Piscine Termali Theia, con vasche interne ed esterne alimentate da acqua termale, le Terme Sensoriali, il Parco Acqua Santa e le Terme Sillene. Visitare il museo al mattino e concedersi un bagno termale nel pomeriggio è forse il modo più completo per capire Chianciano: una città che da oltre due millenni vive in dialogo con le sue acque.
Vivete la città delle acque
Tra museo, borgo antico e terme, House Dreams Tuscany vi accoglie in un appartamento spazioso con terrazza e parcheggio gratuito.